Vari sindaci chiudono le scuole. “Seppur sicura resta un luogo in cui i contatti con l’esterno sono quotidiani” dice il sindaco di Troia

In attesa di provvedimenti più uniformi e più certi, alcuni sindaci della Capitanata hanno deciso di chiudere le scuole da lunedì a prescindere dalle indicazioni date da Governo e Regione.

A Troia le scuole di ogni ordine e grado resteranno chiuse fino al 22 novembre. Il sindaco Leonardo Cavalieri ha dichiarato che si tornerà in aula solo se i numeri dei contagi lo permetteranno. A Troia la situazione vede attualmente tre classi delle scuole elementari in quarantena, dunque sono coinvolte tutte le famiglie, molte delle quali hanno figli anche in classi diverse e altre hanno già scelto di non mandare i propri bambini a scuola per l’intero mese di novembre. “Seppur sicura rispetto ad altri spazi chiusi la scuola resta un luogo in cui i contatti con l’esterno, e quindi con possibili focolai, sono quotidiani” – ha spiegato Cavalieri.

A San Severo il sindaco Francesco Miglio ha deciso di sospendere per tre giorni la didattica in presenza, la didattica a distanza e la DDI. Questo perché ogni scuola evidenziava problematiche differenti e secondo Miglio “disciplinarle tutte in modo dettagliato avrebbe portato ad un provvedimento che avrebbe potuto generare ulteriori difficoltà interpretative e, quindi, applicative”. Nei tre giorni di sospensione dell’attività didattica il sindaco di San Severo studierà soluzioni ai vari problemi in collaborazione con dirigenti scolastici, docenti e famiglie.