Una panchina e una targa dedicate a Peppino Impastato e alla libertà di pensiero

Questa mattina nel piazzale antistante la Biblioteca “R.Bonghi”, in Villa Comunale a Lucera, è stata scoperta la targa commemorativa in memoria del giornalista Peppino Impastato, assassinato dalla mafia il 9 maggio del 1978, ed è stata inaugurata la panchina dedicata alla “Libertà di Stampa”, dipinta dal giovane artista lucerino Alessandro Tommasone. Sulla panchina di colore verde sono state riportate a sinistra le parole dell’art. 21 della Costituzione, che garantisce la libertà di manifestazione del pensiero, mentre a destra la panchina è stata decorata dai presenti al momento dell’inaugurazione, ognuno ha lasciato un segno o una scritta colorata, liberamente. Sono intervenuti il sindaco Giuseppe Pitta e l’assessore Pierluigi Colomba. Hanno portato la loro testimonianza sulla figura di Peppino Impastato, sulla libertà di stampa e sull’importanza di trasmettere il valore della legalità alle nuove generazioni, il prof. Raffaele De Vivo, la giornalista Rosalia Marcantonio (in rappresentanza della FNSI) e la prof.ssa Adelia Mazzeo. La cerimonia di inaugurazione della panchina e della targa, dedicate a Peppino Impastato e alla libertà di pensiero, è stata deliberata dal Comune di Lucera con il patrocinio della Federazione nazionale della Stampa italiana e dell’Associazione della Stampa di Puglia.

Di seguito le dichiarazioni dell’Assessore Pierluigi Colomba.