Crea sito

Tutolo incatenato ai cancelli della Regione. “Non ho voglia di fare pagliacciate, voglio solo essere ascoltato”

Questa mattina il consigliere regionale Antonio Tutolo si è incatenato ai cancelli della sede della Regione Puglia per porre l’attenzione sulla situazione dei ricoverati Covid e delle loro famiglie. Da un anno, chi è ricoverato nei reparti Covidin terapia intensiva, non può essere nè assistito nè ricevere visite dai parenti. Tanti sono anziani e non pienamente autosufficienti e hanno bisogno dell’assistenza e dell’affetto di un figlio, di un coniuge, di un parente, ma, purtroppo, a causa dei protocolli viene negata loro ogni visita. Spesso muoiono a causa delle complicazioni dovute al virus e la loro famiglia non ha la possibilità di vederli nemmeno per un’ultima volta. “Tutto questo è disumano” – dichiara Tutolo, che ha deciso in questo giorno di Pasqua di fare questo gesto di protesta. L’ex sindaco di Lucera afferma:”Non mi sveglio la mattina e decido di fare queste azioni. Ho parlato della questione nei luoghi istituzionali, con tutti in Consiglio regionale, però quando vedi che alla fine non ti viene dato ascolto, io non riesco a far finta di nulla e dire vabbè ci ho provato. Molti penseranno che sono un pagliaccio e un buffone, ma non me ne preoccupo, non ho voglia di fare pagliacciate, ma di fare qualcosa per vedere meno sofferenza. Spero di convincere chi ha potere come l’Assessore regionale alla Sanità e il Presidente della Regione Puglia di mettere in campo ciò che fanno dalle altre parti. Noi siamo in colpevole ritardo”. Tutolo si riferisce ad altre zone d’Italia in cui si dà la possiblità ai ricoverati Covid di essere assistiti dai congiunti.