Roseto Valfortore piange la scomparsa di zio Giovanni. Era l’uomo più longevo d’Italia

ROSETO VALFORTORE – Aveva compiuto 111anni lo scorso 29 ottobre, Giovanni La Penna, per tutti zio Giovanni, cittadino di Roseto Valfortore, il quale vantava il record di essere l’uomo vivente più longevo d’Italia. La comunità rosetana aveva rimandato i festeggiamenti per questo altro importante traguardo a fine emergenza Covid, ma zio Giovanni non ce l’ha fatta, è morto ieri 28 dicembre 2020.

Tante le testimonianze d’affetto da parte dei suoi concittadini, riportiamo in particolare le toccanti parole, che hanno annunciato la scomparsa di zio Giovanni, pubblicate dal gruppo FutuRoseto: “Sì …purtroppo, la nostra leggenda di 111 anni, colui che portava dentro di sè un pezzo di storia della società che nessuno poteva aver visto, colui che per noi era una specie di idolo, di testimonianza dei nostri saperi, testimonianza, per noi, immortale, della secolare cultura materiale che da sempre ha caratterizzato la nostra comunità, una cultura fatta di lavoro e di tempra, di onestà e di cortesia, di simpatia e comunicatività … Ebbene il nostro amato Zio Giovanni non c’è più. Un anno da dimenticare e che non potremo mai dimenticare, soprattutto per quanto è accaduto alla nostra comunità, che, attonita, ha subito la scomparsa di alcuni dei nostri padri, sì padri della nostra storia. Sul finire di questo funesto anno, anche Zio Giovanni va via portando via con sè il segreto dell’eterna giovinezza, una giovinezza d’animo che, al giorno d’oggi, è difficile riscontrare anche nei giovani.Ciao Zio Giovanni, siamo sicuri che la pelle liscia del tuo viso, ora, è accarezzata dalla brezza della pace nei pascoli del Paradiso“.