La leggenda di Santa Justa

La secolare quercia di Santa Justa

Santa Justa e la sua quercia

Santa Justa era un personaggio leggendario del territorio di Lucera, vissuto in epoca medievale quando, dopo la fine della casata sveva, la zona fu invasa dagli Angioini e cominciarono i contrasti con i Saraceni trapiantati diversi anni prima da Federico II a Lucera.

Santa Justa era un cavaliere locale (forse di Montecorvino), che accompagnato da un gruppo di Saraceni che si opponeva alla dominazione angioina, assaliva i signori francesi e sottraeva loro beni che poi venivano consegnati ai poveri.

La sua figura era simile a quella di Robin Hood e in agro di Lucera fino al 2012 esisteva una secolare quercia chiamata “Quercia di Santa Justa”, che la leggenda voleva fosse l’albero sotto il quale il cavaliere si rifugiava dopo aver compiuto le razzie. La quercia, dopo nove secoli, fu distrutta dapprima da una malattia e poi dalle fiamme di un incendio.