Policlinico Riuniti di Foggia. Due nuovi acceleratori lineari e ad energia multipla per il trattamento dei tumori

Nell’ottica di operare un potenziamento della dotazione tecnologica a beneficio della diagnosi e della cura delle patologie oncologiche, il Policlinico Riuniti di Foggia ha programmato la sostituzione di due acceleratori lineari con l‘acquisizione di due nuovi acceleratori lineari ad energia alta e multipla finalizzati ad elevare la qualità delle prestazioni e ridurre i tempi di attesa nell’ambito del trattamento delle patologie oncologiche.

L’innovazione introdotta grazie al progetto consente con i due nuovi acceleratori la personalizzazione della terapia grazie alla modulazione dell’intensità del fascio radiante, al monitoraggio della posizione esatta della malattia e al costante controllo dei movimenti del corpo per effetto della respirazione. Consente, inoltre, un’applicazione accurata e innovativa in caso di malattie con localizzazioni dalle forme complesse e particolari, molto difficili da trattare con precisione fino a questo momento.

Il vantaggio prodotto dall’insieme di queste tecniche è dato dalla possibilità di erogare una elevata dose di radiazioni sull’area colpita dalla neoplasia, salvaguardando gli organi sani, con grande vantaggio clinico per il paziente.

L’intervento di aggiornamento tecnologico trova copertura economica nel finanziamento di cui alla Delibera CIPE n.32/2018, finalizzato alla riqualificazione e all’ammodernamento della dotazione tecnologica dei servizi di radioterapia oncologica nel Mezzogiorno. In particolare, alla Regione Puglia è stato assegnato un importo a carico dello Stato pari a € 19.310.000,00 di cui € 6.175.000,00 destinati al Policlinico Riuniti per l’acquisto di n. 2 acceleratori lineari di ultima generazione ad energia alta e multipla. Per tale intervento, inoltre, la Regione Puglia ha messo a disposizione del Policlinico Riuniti un ulteriore contributo pari a € 325.000,00.