Lago di Lesina tra paesaggio, natura e archeologia

Viene chiamato Lago di Lesina, ma la definizione esatta è Laguna di Lesina. Un’estensione di acqua salmastra che ha origini antichissime e che si è generata attraverso la sedimentazione di sabbie trasportate dalle correnti marine e dai depositi lacustri che provengono dai suoi margini. Il Lago di Lesina comunica con il mare attraverso il canale Acquarotta ad ovest e il canale Schiapparo ad est.
Le sue acque sono popolate soprattutto da anguille, importante fonte di reddito per gli abitanti di Lesina.
Ma la Laguna è anche un sito naturalistico di rilievo per la presenza di uccelli migratori e specie faunistiche, nei suoi pressi si trova la Riserva naturale Lago di Lesina, un’area naturale protetta statale istituita nel 1981.
Non solo natura, perché  a Lesina si può visitare anche il sito archeologico dell’Isolotto di San Clemente situato all’interno del Lago e raggiungibile a piedi attraverso una passerella. Dà l’idea di trovarsi di fronte ai resti di una città sommersa da cui attualmente si scorge un crocifisso che affiora dalle acque. Attraverso le campagne di scavo si è giunti all’individuazione dei resti di un’antica villa-peschiera di età romana e alla scoperta della presenza dell’uomo in età classica. Grazie alla sua valorizzazione il Lago di Lesina oggi è divenuto un luogo molto frequentato e apprezzato da chi ama i meravigliosi paesaggi lacustri.