In Puglia le “ricette matematicamente sostenibili”. Peppe Zullo è lo chef

Un grande chef, un professore di Matematica e Fisica, una modella: tutti e tre di Orsara di Puglia e col mondo in poppa. Saranno loro i protagonisti di un intrigante connubio: quello tra numeri e cucina. Sono questi gli ingredienti di “Photo & Food – Ricette matematicamente sostenibili”: un progetto che, grazie alla preziosa professionalità di un fotografo, un grafico e un video maker, proporrà gli intrecci più curiosi e gustosi tra la matematica e l’arte culiaria. Lo chef è Peppe Zullo, ambasciatore della cucina ‘dalla terra alla tavola’; il prof è Rocco Dedda, ideatore del social-format “Un quarto d’ora col prof” con circa 40mila follower; la modella è Marialuigia Cericola, professionista apprezzata in tutta Italia e già protagonista di importanti progetti. Loro saranno gli ‘attori’ di 5 video e set fotografici che illustreranno sui social le “ricette matematicamente sostenibili”. Dietro telecamera, obiettivo fotografico e grafiche, invece, ci saranno rispettivamente Giuseppe Pirro, Patrizio De Michele e Michele Labruzzo.   

Il primo video, che uscirà a breve, riguarderà le connessioni tra la cucina dei fiori, la sezione aurea e i numeri di Fibonacci.

Peppe Zullo preparerà dei piatti tematici utilizzando i prodotti a Km zero delle proprie tenute di Villa Jamele e Nuova Sala Paradiso.

I video che seguiranno al primo indagheranno il rapporto tra onde elettromagnetiche e cucina, cibo pitagorico e tipicità della cucina orsarese, con ingredienti speciali come la borragine e la zucca.

Al centro del progetto ci sono territorio, sapori e talenti di Orsara e dei Monti Dauni. Nel ‘rettangolo di gioco’ entrano con colori e geometrie l’Orto dei Sapori perduti di Peppe Zullo, i talenti e la bellezza di un paesaggio ambientale e umano fatto di natura, bellezza e creatività.

I video sono anche un modo per lavorare insieme e valorizzare tutta una serie di aspetti del nostro territorio, in un modo nuovo”, spiega Rocco Dedda.

Passione, gusto e bellezza sono legati ai numeri e alla scienza molto più di quanto pensiamo”, gli fa eco Peppe Zullo. “La ricetta perfetta è un ideale di equilibrio tra gusto, salubrità, radici culturali e sguardo verso il futuro, senza dimenticare la bellezza dei piatti che è un elemento fondamentale. Forma e sostanza vanno sempre a braccetto quando si parla di eccellenze vere”, aggiunge Marialuigia Cericola. Le “ricette matematicamente sostenibili, dunque, un po’ per gioco e con un tocco di serietà che non guasta mai, sono uno strumento di divulgazione per ‘spiegare’ in modo diretto e disincantato i tanti valori umani, ambientali e culturali di un territorio, quello di Orsara e della provincia di Foggia, caratterizzato da ricchezza e complessità che hanno ancora molto da raccontare, per farsi apprezzare in tutto il mondo.