Il Gs Troia tiene testa alla Virtus Molfetta, ma perde. La cronaca della gara

È finita con una sconfitta per 0 a 2 la gara tra GS Troia e la compagine di alta classifica, Virtus Molfetta. Un KO immeritato per i ragazzi di mister Bertozzi che hanno giocato una partita alla pari contro gli ostici molfettesi. Assenti Bortone, Di Gennaro e Savino, ha esordito il nuovo acquisto Antonio Rizzi. Primo tempo spezzettato da falli e calci piazzati. Alla mezz’ora parata importante di Valente che salva un pallone sferrato da Grosso. Lo stesso portiere del Troia, però, commette una leggerezza ad una manciata di minuti dalla fine della prima frazione, andando incontro a Guadagno in corsa, che effettua un pallonetto beffando tutta la difesa gialloverde e portando il Molfetta in vantaggio . Al 44′ da rimessa laterale Pignataro D. staglia di testa sotto porta, ma il portiere avversario agguanta. Negli ultimi minuti pressione del Troia che non riesce però a pervenire al pareggio prima dell’intervallo. Secondo tempo con l’ingresso di Barisciani in attacco; al 52′ circa cross di Piscopo dalla sinistra e Pignataro impatta con l’avversario a ridosso della linea di porta non riuscendo a calciare. Troia vicinissimo al gol al 57′ con un colpo di testa di Rotondo, ma il pallone è intercettato dal portiere avversario. Barisciani prova il tiro ma la sfera esce di non molto al lato. Al 65′ ancora il giovane Pignataro mette il pallone in porta, ma la rete non è valida, l’arbitro fischia nel medesimo istante una punizione ai molfettesi per presunto fallo di mano. Al 32′ esce il neoacquisto del Troia Lariviera, che in uno scontro di gioco si infortuna, subito dopo Ruben Rizzi non aggancia un pallone ghiottissimo, solo davanti al portiere, servito da Piscopo. Dall’altra parte il Molfetta prova con un  contropiede, ma Valente si fa trovare pronto parando un tiro pericoloso. Nonostante le occasioni e gli sforzi dei gialloverdi la Virtus Molfetta riesce a raddoppiare al 89′ su calcio di punizione e chiude una partita che non fa altro che alimentare l’amarezza per tutti quei risultati positivi che nonostante le buone prestazioni, il Troia fatica ad ottenere.