“Dimettetevi tutti”: l’appello del Comitato Cittadinanza Attiva agli amministratori di Foggia

FOGGIA – La Società Civile – Comitato Cittadinanza Attiva invoca a gran voce le dimissioni dei componenti del Consiglio Comunale di Foggia. Dopo l’episodio increscioso che ha riguardato il Presidente del Consiglio Comunale, Leonardo Iaccarino, protagonista di un video in cui spara con una finta pistola sul balcone di casa la notte di Capodanno, la crisi ha investito l’Amministrazione foggiana. Inoltre, l’accaduto rappresenta il culmine di una serie di malesseri che la comunità cittadina ha accumulato dall’estate scorsa quando il sindaco Franco Landella consegnò “le chiavi della città” nelle mani del leader della Lega, Matteo Salvini, a Palazzo di Città. L’ evento portò ad un dissenso generale e alla costituzione del Comitato di Cittadinanza Attiva che da allora punta a denunciare quello che non va nell’azione amministrativa e a proporre ed attuare iniziative per migliorare la città favorendone il benessere.

Nella giornata del 6 gennaio, il Comitato ha organizzato un’assemblea straordinaria aperta online, che ha visto la partecipazione e l’intervento di cittadini, giornalisti, ma anche di rappresentanti politici locali e regionali, dal PD al Movimento 5 Stelle, incentrata sulla questione. La quasi totalità degli interventi ha posto l’attenzione sul fatto che sia opportuno che tutti i consiglieri comunali si dimettano per dare un segnale tangibile di protesta alla cattiva condotta di chi è chiamato a rappresentare la città, ma che con i suoi atteggiamenti si rivela in molti casi improduttivo e persino inaffidabile. Dall’assemblea è emersa l’accorata volontà della popolazione di Foggia di dare una svolta incisiva alla situazione politico- amministrativa di fronte ad una triste realtà che vede il capoluogo di Provincia sempre ultimo nelle classifiche italiane, ostaggio della criminalità e intrappolato in un sistema di potere logorante che ha ricadute negative sulla qualità della vita sia dei cittadini più maturi che di quelli più giovani.

A rafforzare la richiesta di dimissioni, il Comitato, ostacolato dalle restrizioni anti Covid che non permettono di organizzare manifestazioni di protesta in presenza, ha deciso di affiggere per la città striscioni con la scritta “Dimettetevi tutti”, un appello agli amministratori perchè si dia un segnale forte di cambiamento e si dia per una volta ascolto ai cittadini che intendono uscire dalla passività e far sentire la propria voce per il bene del proprio futuro e di quello di tutta la città di Foggia.