Covid. Più di 400 casi a Foggia, 70 a Lucera. Incertezze tra tutela della salute e salvaguardia dell’economia

A Foggia sono più di 400 i casi positivi di Coronavirus secondo il dato riferito dal sindaco Landella un giorno fa che parlava di 432 contagiati, 123 dei quali ricoverati al Policlinico Riuniti. Sono, invece, 70 i casi attualmente positivi a Lucera come riportato questa mattina da Antonio Tutolo sui social rimarcando che è un numero che tiene conto solo dei risultati ufficiali e che potrebbe crescere in maniera esponenziale. Nelle scorse ore il sindaco di Biccari Gianfilippo Mignogna ha fatto presente che il  bollettino regionale ha registrato 6 casi positivi a Biccari (+4). Quattro dei quali fanno riferimento allo stesso nucleo familiare, mentre uno di essi riguarda una persona domiciliata da tempo in altro comune. Diversi altri cittadini hanno fatto il tampone e sono in attesa dei risultati.

Ad oggi nel reparto Covid del Policlinico Riuniti di Foggia sono 91 le persone ricoverate, 11 in terapia intensiva.

Di fronte alla situazione che investe tutta l’Italia tra la scelta di non penalizzare l’economia, imponendo un nuovo lockdown, e quella di cercare di arginare i contagi che stanno aumentando fortemente, il governatore della Puglia Michele Emiliano ha affermato: “Servono misure severe ovunque in Italia prima che i nostri ospedali siano sopraffatti. I numeri dei contagiati sono troppo alti e serve diminuirli rallentando la circolazione delle persone. Si deve uscire di casa solo per lavorare, istruirsi o per altre gravi necessità. La nostra vita sociale e familiare deve essere prudentissima. Si può accettare qualche rischio in più solo per garantire la sopravvivenza economica a tutti. Se si colpiscono attività economiche la regola deve essere che la sopravvivenza di quelle famiglie va garantita da tutti quelli che continuano a lavorare e a produrre reddito. Dobbiamo uscirne con unità, solidarietà e attenzione”.