Cinque arresti per la rapina e l’aggressione brutale che è costata la vita a Francesco Traiano

Ci sono stati cinque arresti questa mattina per la rapina di cinque mesi fa avvenuta nel Bar “Gocce di caffè” a Foggia, dove fu aggredito brutalmente il titolare Francesco Traiano, morto in seguito in ospedale per le ferite riportate. Le auto delle Forze dell’Ordine, che hanno arrestato coloro sui quali vertono indizi rilevanti (tra essi minorenni), hanno attraversato la città passando a sirene spiegate davanti all’attività di Traiano, tra gli applausi dei cittadini. Il sindaco Franco Landella ha commentato: “Un sentito grazie va al Prefetto Raffaele Grassi, che durante l’inaugurazione dei giardini dedicati alla memoria di Giovanna Traiano, promise ai famigliari di Francesco che i responsabili sarebbero stati assicurati alla giustizia, al Questore di Foggia, Paolo Sirna, alla locale Procura della Repubblica e a tutta la Squadra Stato che sta facendo piena luce su una dolorosa vicenda che ha coinvolto un figlio di questa terra, un imprenditore giovane ma determinato, privato della propria vita a soli 38 anni”.

Quello che più sconvolge sono le immagini di quella rapina che testimoniano l’efferatezza dei responsabilii che per meno di cento euro hanno spezzato la vita di un giovane che stava tranquillamente nella sua attività a svolgere il suo quotidiano lavoro.