Castel Fiorentino. Un percorso che parte dalla Fortezza di Lucera per valorizzare i luoghi di Federico II

Tra gli innumerevoli e preziosi beni storici della Capitanata c’è Castel Fiorentino, luogo in cui morì il grande Imperatore Federico II di Svevia, situato tra Lucera e Torremaggiore. Castel Fiorentino era sede vescovile, centro abitato e ospitava uno dei palazzi del Puer Apuliae. Oggi è un parco archeologico, costituito da alcuni ruderi, oltre ad essere un punto da cui poter ammirare il meraviglioso paesaggio circostante per la sua posizione in cima alla collina dello Sterparone. Valorizzare questo sito e inserirlo negli itinerari dei cammini che coinvolgono le dimore di Federico II, e non solo, è il progetto di Elisa Scrocco, docente lucerina e amante di questa nuova e affascinante forma di turismo rappresentata dai cammini. Lo scorso 14 marzo, ultima domenica prima dell’inizio delle restrizioni da zona rossa, insieme ad altri appassionati camminatori e agli Amici del Cammino di Barletta, è stato effettuato il percorso partito dalla Fortezza Svevo Angioina di Lucera fino a Castel Fiorentino. 18 km per ricalcare i sentieri che hanno segnato la storia del nostro territorio. Il percorso, inizialmente tracciato con l’uso del computer, è stato perfezionato per la sua realizzazione grazie alla collaborazione della Pro Loco di Lucera, ottenendo il risultato di un’esperienza memorabile nonostante il forte vento che ha accompagnato l’impresa durante tutta la giornata. “Un progetto – assicurano i promotori dell’iniziativa– che sarà portato avanti e che coinvolgerà tante altre associazioni e tanti altri appassionati di storia, di natura e di cammini”.