Arriva al Foggia calcio il nuovo allenatore Marco Marchionni. Il ds Corda spiega le ragioni della Società

Siamo al terzo allenatore in poche settimane, dopo Eziolino Capuano, Vincenzo Maiuri, arriva Marco Marchionni a guidare il Foggia calcio. Nella conferenza stampa di presentazione il direttore tecnico Ninni Corda spiega le ragioni della rottura con i due allenatori precedenti: “In tempo di Covid, senza incassi e senza sponsor, non possiamo permetterci giocatori da 200.000 euro”. Il ds è adirato contro chi critica aspramente la Società e i giocatori perché i tempi sono difficili e le problematiche economiche numerose e ci si aspetta più comprensione, invece che attacchi. Ma i tifosi non ci stanno e pretendono serietà dalla dirigenza. In effetti, non sarebbe un compito poi così complicato prendere accordi ed essere chiari con i tecnici prima di procedere alla firma degli accordi, perché dopotutto quello che emerge da questo viavai è solo disorganizzazione e superficialità, fattori che non stanno rendendo l’ambiente tranquillo ed entusiasta come in realtà dovrebbe essere, considerata la promozione in Serie C. Ninni Corda chiede ai tifosi di sostenere la squadra e la Società, sottolinea che non ci sono ambizioni e che si rimane con i piedi ben saldi per terra facendo il possibile, come fatto finora, affinché il Foggia calcio non fallisca. Domenica, intanto, comincia il Campionato, gara allo Zaccheria contro il Potenza, senza pubblico per via delle normative anti Covid, ma la tifoseria prima di tornare a crederci vuole ritrovare la fiducia smarrita. Per Marchionni sarà il debutto da tecnico, dopo essere stato giocatore di Empoli, Parma e Juventus, è stato allenatore in seconda della Carrarese. A lui l’arduo compito di misurarsi con le sue capacità e con il momento critico del Foggia.