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Al Teatro Garibaldi di Lucera serata con Vince Abbracciante Quartet – Terranima

La musica è un potente strumento di comunicazione che trascende e annulla le differenze di razza, di religione, di etnia o di nazionalità. La musica jazz, in modo particolare, rappresenta un formidabile strumento di dialogo interculturale, di unificazione e di coesistenza pacifica. Per questi motivi l’UNESCO ha deciso di dedicare al jazz una Giornata Internazionale da celebrare in tutto il mondo a cadenza annuale.

Inquadrato negli ideali di pace e di internazionalità dell’UNESCO, oltre che di valorizzazione dei sentimenti musicali della nostra terra, venerdì 30 aprile 2021, alle ore 19, il Club per l’UNESCO di Lucera, presieduto dal prof. Giovanni Calcagnì, con il patrocinio e la collaborazione della Città di Lucera (FG) celebra questa importante ricorrenza offrendo alla cittadinanza una serata jazz in diretta Facebook dal Teatro Garibaldi di Lucera attraverso la pagina Facebook: Club UNESCO Lucera (https://www.facebook.com/CLUBUNESCOLUCERA).

Protagonista della serata sarà il quartetto jazz “VINCE ABBRACCIANTE QUARTET – “TERRANIMA” formato da VINCE ABBRACCIANTE (fisarmonica), NANDO DI MODUGNO (acoustic & classical guitars), GIORGIO VENDOLA (double bass) e PINO BASILE (percussions).

Terranima propone una vera e propria musica da crocevia, in cui si incontrano istanze, desideri e sogni che profumano di terre lontane e di idee esotiche, pur restando fortemente ancorate alla natia terra di Puglia.

Nei suoi arabeschi sonori, frutto dell’estro creativo di Vince Abbracciante, si fondono antiche e nuove pulsazioni: il sapore della terra salentina, che innerva non pochi abbandoni a idee popolari e che ribadisce il forte legame dell’autore con la sua terra di origine, colta e popolare, aspra e generosa, commovente e malinconica. Una Puglia interamente riproposta nella gentilezza dei suoi sospiri jazz.

Per ordire questa trama, Abbracciante utilizza lo strumento principale della musica popolare italiana, la fisarmonica, in un contesto musicale che diventa una sola voce con chitarra, contrabbasso e percussioni.

Diplomato in musica jazz al Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli sotto la guida di Gianni Lenoci e laureato in fisarmonica classica con lode e menzione speciale al Conservatorio Egidio Romualdo Duni di Matera con Gian Vito Tannoia, il trentasettenne fisarmonicista ostunese Vincenzo Abbracciante ha frequentato master class, seminari con Franco D’Andrea, Bruno Tommaso, Richard Galliano, Joelle Leandre, Steve Potts, Roberto Gatto, Dado Moroni, Jacques Mornet, Rosario Giuliani. Dal 2000 è testimonial delle fisarmoniche Borsini di Castelfidardo. Si è esibito in festival e jazz club in tutto il mondo suonando con numerosi musicisti (Juini Booth, John Medeski, Richard Galliano, Marc Ribot, Javier Girotto, Gabriele Mirabassi, Flavio Boltro, Fabrizio Bosso, Luca Ciarla, Peppe Servillo, Lucio Dalla, Ornella Vanoni, Heidi Vogel). Nel 2006 si avvicina alle tastiere vintage, come l’organo Hammond, Farfisa, Rhodes dando sfogo alla sua vena creativa e psichedelica. Nel 2009 progetta insieme a Carlo Borsini un nuovo sistema per il cambio dei registri della fisarmonica, che permette di ampliare la gamma sonora del suo strumento. Nel 2012 pubblica “Introducing”, nel quale è affiancato dal leggendario bassista newyorkese Juini Booth. Scrive, intanto, colonne sonore per i film del regista Gianni Torres, pubblica vari cd con The Bumps (Davide Penta & Antonio Di Lorenzo) e con Paola Arnesano (“Tango!”, 2012 e “MPB!”, 2017) e consegue numerosi premi nazionali e internazionali, tra i quali il premio della critica Orpheus Award 2021 nella categoria jazz, proprio con l’album “Terranima”, prodotto dall’etichetta discografica pugliese Dodicilune.