A Faeto, isola linguistica provenzale,la presentazione di un libro sulla toponomastica narrativa

Mercoledì 12 agosto a Faeto si terrà la presentazione del volume “La mammorje ‘nghie’ lo lòcche”Toponomastica narrativa nell’isola linguistica francoprovenzale di Faeto. A cura di Giovanni Agresti.

La “toponomastica narrativa” racconta i nomi del territorio, i segni della comunità, il vissuto delle persone in particolare, in questo libro, di Faeto, isola linguistica francoprovenzale, le cui origini linguistiche affondano le radici nella presenza degli Angioini in epoca medievale. La memoria orale, raccolta in lingua locale presso un campione di testimoni anziani di Faeto e restituita in diversi estratti di videointerviste, rappresenta preziosa documentazione e valorizzazione del francoprovenzale di Puglia, varietà linguistica minoritaria studiata sin dal XIX secolo e in costante trasformazione.

La pubblicazione è stata realizzata grazie ad un protocollo di intesa tra Comune di Faeto e Associazione LEM-Italia e ha ricevuto un supporto finanziario dalla Regione Puglia. Il volume “La mammorje ‘nghie’ lo lòcche” è stato realizzato anche con il contributo scientifico delle associazioni partners della Rete europea “Viva Tramontana”, Programma Europa Creativa (2014-2020).

Interverranno alla presentazione: Michele Pavia, Sindaco di Faeto
Denis Fadda, Presidente internazionale de La Renaissance Française
Renata De Rugeriis, Presidente Associazione LEM-Italia, Università di Urbino
Francesc Feliu, Universitat de Girona, condirettore di «Territori della parola»
Letture critiche
Pierfranco Bruni, Direttore dell’Istituto etnoantropologico «Labruniana», Cosenza
Daniela Puolato, Università degli Studi di Napoli «Federico II»
Giovanni Marella, Vicesindaco di Faeto
Marco Riccardi, Scrittore
Il lavoro sul campo
Giovanna Matrella, CESLIF
Vito Petitti, CESLIF
Amelia Maria Poliseno, CESLIF
Giovanni Agresti, Université Bordeaux Montaigne, condirettore di «Territori della parola»