770 anni fa moriva a Castelfiorentino l’imperatore Federico II

Il 13 dicembre 1250 è la data della morte del grande imperatore Federico II, un uomo straordinario, la cui vita, fatta di luci e ombre, è stata piena di eventi, di scoperte, di conquiste. Un personaggio pieno di cultura, di conoscenze, di risorse. Ovunque andò rese i luoghi belli e possenti con le sue dimore e le sue opere. Federico II di Svevia morì in Capitanata, a Castelfiorentino, tra Lucera e Torremaggiore. Secondo la leggenda un astrologo di corte gli predisse che la sua morte sarebbe stata legata ad un “fiore”, l’imperatore si tenne ben lontano da Firenze, ma a dicembre nel 1250 mentre era di passaggio dalle nostre parti, avvertì forti dolori addominali che lo costrinsero a fermarsi nella dimora di Castelfiorentino che fu poi il luogo “legato al fiore” della sua dipartita. Il feretro fu portato presso la corte imperiale di Foggia e poi condotto con un lungo corteo, scortato dai suoi fedeli Saraceni, fino a Palermo dove fu sepolto accanto alla mamma Costanza d’Altavilla. Le reali cause della morte dell’imperatore, avvenuta quando egli aveva 56 anni, hanno lasciato spazio a varie ipotesi tra cui quella dell’avvelenamento. Uno dei tanti aspetti misteriosi e controversi di una figura storica affascinante e, ancora oggi, densa di interesse per studiosi e appassionati.